Venerdì 15, a mezzogiorno, presentazione del 55° Campionato nazionale scacchistico

Pubblicato il 13 marzo 2024 • Comunicati Stampa , Le Ciminiere

Venerdì 15, alle ore 12, alle Ciminiere (Sala stampa) si terrà la conferenza di presentazione del 55° Campionato nazionale scacchistico a squadre. Saranno presenti il sindaco metropolitano Enrico Trantino e il suo consulente, l’avv. Ivan Albo, con gli assessori comunali Giuseppe Marletta, Viviana Lombardo e Andrea Guzzardi.

Interverranno le autorità sportive: il presidente del Comitato regionale scacchistico, Giuseppe Cerami, il delegato provinciale Carlo Cannella e Daniele Leonardi presidente della catanese A.S.D. “Accademia Scacchistica don Pietro Carrera”, una delle prime cinque associazioni più numerose d’Italia e che vanta diversi campioni nazionali tra i giovani tesserati.

Al campionato, che comincia venerdì pomeriggio e si conclude domenica 17, parteciperanno 95 squadre. In competizione 375 giocatori (con le riserve si arriva a 450) provenienti da ogni parte della Sicilia e del sud Italia e di tutte le età (il più giovane ha 6 anni). Le squadre sono suddivise in serie, come nel gioco del calcio: promozione (ingresso), C, B, A2. Uno staff di sette arbitri è già al lavoro per controllare la correttezza delle procedure, severe, come è giusto che sia per una disciplina sportiva affiliata al CONI.

Sabato pomeriggio, con un rapido susseguirsi di partite lunghe tre minuti l’una, si terrà anche il 13° Campionato regionale siciliano Lampo. Verrà assegnato il titolo nella categoria.

Alle Ciminiere gli studenti del liceo acese “Gulli e Pennisi” partecipano alla buona riuscita dell’evento con un progetto di alternanza scuola/lavoro. Alcuni di loro, che seguono i corsi di scacchi presso il loro istituto o nella sede dell’associazione (Catania via Casa Nutrizione, 38) hanno ottenuto di recente dei titoli: la squadra femminile ha rappresentato la Sicilia, assieme ad altri istituti, nel torneo scolastico nazionale.

Tutto pronto dunque per la conferenza stampa di venerdì quando, con un colpo d’occhio, sarà possibile vedere schierati 200 tavoli con 200 scacchiere per centinaia di giocatori che, immaginiamo, useranno l’apertura “alla siciliana” resa celebre da don Pietro Carrera, e ancora oggi utilizzata soprattutto da russi ed americani.