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La Città dell’Inclusione: i giovani protagonisti nel dialogo con il Sindaco metropolitano

Pubblicato il 22 marzo 2026 • Le Ciminiere , Notizie

Si è conclusa alle Ciminiere la seconda edizione de “La Città dell’Inclusione – Spazi, linguaggi e comunità del futuro”, promossa nell’ambito della Settimana contro il Razzismo indetta da UNAR. Un appuntamento che cresce e si consolida, trasformandosi in un vero e proprio festival dell’inclusione, capace di mettere al centro i giovani e il loro ruolo attivo nella costruzione della comunità.

Cuore della manifestazione è stato lo “Speed Date con il Sindaco metropolitano”, un format dinamico e partecipativo che ha reso concreto il dialogo tra istituzioni e nuove generazioni. L’incontro è stato introdotto da Emilia Campanile, portavoce del Sindaco, e moderato da Lucrezia Redigolo, presidente della Consulta provinciale degli studenti e coordinatrice regionale delle Consulte. Gli studenti hanno avuto l’opportunità di esprimere esigenze, criticità e proposte su temi centrali per la vita urbana: pubblica sicurezza, ambiente e rifiuti, mobilità e trasporti, cultura e sport, formazione e lavoro, innovazione, servizi sociali e inclusione.

«Il confronto con i giovani è fondamentale perché rappresenta un’occasione reale di ascolto e crescita per le istituzioni. Dobbiamo essere capaci di accogliere le loro idee e trasformarle in azioni concrete, costruendo insieme una comunità più inclusiva e consapevole», ha dichiarato il sindaco metropolitano Enrico Trantino.

Le domande, raccolte e selezionate digitalmente in tempo reale, hanno reso il confronto aperto, autentico e partecipato. Il format, voluto dal Sindaco come strumento innovativo di dialogo e sviluppato dagli ingegneri dei Servizi Informatici dell’ente, si è rivelato altamente efficace e sarà replicato nelle prossime edizioni.

Accanto al momento istituzionale, la manifestazione ha offerto un ricco programma di attività. Un ringraziamento va alle associazioni, che hanno animato gli spazi con workshop pratici, sport e iniziative partecipative, offrendo ai visitatori esperienze concrete e coinvolgenti. Le studentesse e gli studenti hanno partecipato a laboratori che hanno unito creatività, cultura e cittadinanza attiva: dalla realizzazione di un cortometraggio contro il razzismo alla scoperta della tradizione dei pupi siciliani, fino all’analisi della città per riconoscere e superare le barriere architettoniche. Ampio spazio è stato dedicato anche all’uso consapevole dei social media e alle sfide dell’innovazione tecnologica, affrontate con spirito critico. Particolarmente rilevante il laboratorio istituzionale, che ha visto il coinvolgimento diretto del vicesindaco metropolitano Sergio Gruttadauria, del segretario generale Mario Trombetta, del capo di gabinetto Gianluca Emmi e dei dirigenti della Città Metropolitana, impegnati nel raccontare ai giovani il funzionamento dell’ente, i processi decisionali e le politiche pubbliche, offrendo strumenti concreti per comprendere e praticare la partecipazione civica. Tra le esperienze, la presenza di una autoemoteca, che ha promosso la cultura della donazione del sangue come gesto di responsabilità e solidarietà, evidenziando come l’inclusione passi anche attraverso la cura dell’altro. Allo stesso modo, i due workshop di cucina – dedicati alla pasticceria e alla preparazione della pasta fresca – hanno trasformato il fare insieme in un’esperienza inclusiva: uno spazio di incontro tra persone, culture e abilità diverse, in cui la condivisione diventa linguaggio universale.

Tra viali, anfiteatri e portici, ogni spazio de Le Ciminiere è stato animato da competizioni sportive, giochi, esibizioni musicali e danze, trasformandosi in un ambiente vivo e partecipato e lasciando nei presenti un patrimonio di esperienze e relazioni destinato a durare nel tempo.

L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con i diversi servizi della Città Metropolitana di Catania e coordinata dal Servizio pianificazione strategica e programmazione europea, diretto da Lorenzo Mari. “La Città dell’Inclusione” si conferma un laboratorio vivo di idee, partecipazione e confronto, capace di costruire connessioni reali tra istituzioni e cittadini e di offrire ai giovani strumenti concreti per diventare protagonisti del presente.