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Avviato il tavolo tecnico per il recupero dell’ex Istituto Agrario di Caltagirone

Pubblicato il 29 maggio 2026 • Notizie , Presidenza

Prende forma il percorso di riqualificazione dell’antico Istituto Agrario di Caltagirone, storico edificio di proprietà della Città metropolitana di Catania. Su sollecitazione del sindaco metropolitano, Enrico Trantino, e con il supporto del dirigente del servizio D2.02, Santi Domina, è stato convocato un tavolo tecnico presso la sede dell’Ente.

L’incontro segue l’approvazione unanime, da parte del Consiglio metropolitano nella seduta del 7 aprile scorso, della mozione presentata dal consigliere metropolitano Antonino Montemagno, finalizzata alla redazione di un progetto esecutivo e cantierabile per il recupero della struttura e la partecipazione ai bandi di finanziamento regionali, nazionali ed europei.

Al tavolo hanno preso parte rappresentanti istituzionali: il vicesindaco metropolitano Sergio Gruttadauria, i consiglieri metropolitani Francesco Alparone, Alessandro Campisi (delegato ad Ambiente e Sviluppo economico), Gesualdo Grimaldi, Antonino Montemagno e Vincenzo Santonocito (delegato a Edilizia scolastica e Pianificazione) e i dirigenti della Città Metropolitana, Santi Domina, Lorenzo Mari e Francesco Nicosia. Obiettivo dell’incontro, definire le linee guida per creare un’infrastruttura che, oltre agli spazi destinati all’istruzione e alla formazione professionale, possa orientarsi alla ricerca, alla sperimentazione e all’innovazione nel settore agricolo.

L’immobile, esteso per oltre 10 mila metri quadrati, rappresenta dalla fine dell’Ottocento un punto di riferimento per la formazione agraria in Sicilia.

Tra le ipotesi illustrate, la Città Metropolitana ha proposto la creazione di un “Agritech Hub Caltagirone”, un polo dedicato all’innovazione agricola, al trasferimento tecnologico e alla formazione avanzata, capace di mettere in rete imprese agricole, comparto zootecnico, professionisti, università e centri di ricerca. Il progetto di riqualificazione verrà inserito all’interno del PISM - Piano Investimento e Sviluppo Metropolitano linea D - infrastrutture.

L’obiettivo condiviso è mantenere la vocazione originaria dell’edificio quale luogo di formazione e trasmissione del sapere, integrandola con nuove funzioni legate all’agricoltura sostenibile, alle tecnologie applicate al settore agroalimentare e ai servizi per il territorio.

Nel corso della riunione è stata inoltre evidenziata la necessità di intervenire sulle parti maggiormente degradate dell’immobile, a partire dal recupero del tetto ligneo a capriate e dagli adeguamenti impiantistici e strutturali necessari alla futura fruizione degli spazi.

Il percorso progettuale prevede ora la predisposizione del PFTE, il Progetto di Fattibilità Tecnico Economica, passaggio preliminare per l’accesso ai finanziamenti e per la successiva fase di rifunzionalizzazione dell’edificio. 

“Restituire vita all’ex Istituto Agrario – ha dichiarato il vicesindaco metropolitano Sergio Gruttadauria – significa investire sul futuro del territorio, creare nuove opportunità per i giovani e rilanciare una struttura che, pur innovandosi, mantiene l’originaria vocazione di presidio culturale e formativo del Calatino e della Sicilia orientale”.

L’antico Istituto Agrario di Caltagirone venne fondato nel 1867 come “Asilo Agrario” e nel corso dei decenni ha assunto diverse denominazioni, fino a diventare l’attuale IIS “Cucuzza-Euclide”, mantenendo una forte identità legata alla formazione tecnica e agricola del territorio.