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Il Comune di Scordia

Il Comune di Scordia
Scordia

  • Abitanti: 17.018
  • Fax: 095 7936000
  • Telefono Municipio: 095 7936000
  • Internet: www.comune.scordia.ct.it
  • Superficie: 24.26 kmq
  • Altezza s.l.m.: 150 m
  • Distanza: 35 km da Catania

Posizione:
sulle pendici settentrionali dei monti Iblei, al margine meridionale della Piana di Catania.

Cenni storici:
Scavi archeologici effettuati nel territorio hanno portato alla luce ceramiche, monete ed altri reperti d'età greca e romana.
In periodo svevo il territorio era possesso di Virgilio Scordia, che lo fece ripartire in superiore ed inferiore.
Fautore di Roberto d'Angiò, fu cacciato da Federico II d'Aragona e privato dei beni.
Così Scordia Superiore fu ceduto a Raimondo Cateno e l'inferiore a Russo Rosso.
Ai Russo succedette Tommaso Spatafora che nei registri di Re Martino figura barone. Pervenuto ai Bardassi e ai Campolo, passò in seguito per successione ai Branciforte, principi di Militello.
Un membro della famiglia, Antonio, nominato nel 1626 da Filippo IV Principe di Scordia, fu il fondatore dell'attuale borgo, che, successivamente, rimase sotto la giurisdizione dei Branciforte fino ai primi anni del XIX secolo.

Economia:
Prodotti agricoli: uva da vino e da tavola, agrumi, cereali.
Allevamenti: bovini, caprini.
Industrie ed Imprese: fabbriche di arredi per uffici, industrie per la trasformazione di prodotti agricoli e zootecnici, fabbriche di materiali da costruzione, industrie tessili.

Beni monumentali:
La Chiesa Madre, dedicata a San Rocco, eretta nel 1628, fu distrutta dal terremoto del 1693, e ricostruita in eleganti forme barocche nel 1712.
Originaria del XVII secolo è pure la Chiesa del Purgatorio.
Il Convento dei Minori Riformati, preceduto da portico con affreschi, e l'annessa Chiesa di Sant'Antonio, risalgono alla prima metà del XVIII secolo; questa chiesa custodisce le tombe dei principi di Scordia, dipinti settecenteschi di V. D'Anna e P.P.Vasta e una statua del 1703.
Tra gli edifici civili emerge il Palazzo dei Branciforte, eretto nel XVII secolo e restaurato in epoca recente.
Sul colle sono stati rinvenuti resti di un abitato preistorico e di un antico ipogeo cristiano con tracce di affreschi.

Scordia oggi:
Oggi Scordia vive di una sviluppata agricoltura e dal notevole apporto di piccole ma attivissime industrie operanti nella città.

Biblioteche e Musei:
Biblioteca comunale

Altre informazioni:
Scuole (istituti superiori): liceo scientifico.

Ricorrenze:
16 agosto: festeggiamenti in onore di San Rocco, patrono di Scordia.

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ADOZIONE
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