AccessibilitàAccessibilitàAccessibilità

Il Comune di Paternò

Il Comune di Paternò
Paternò

  • Abitanti: 48.439
  • Fax: 095 7970210
  • Telefono Municipio: 095 7970111
  • Internet: www.comune.paterno.ct.it
  • Superficie: 144.04 kmq
  • Altezza s.l.m.: 225 m
  • Distanza: 21 km da Catania

 

Seol Logo Progetto Etn@online

Posizione: sulle pendici meridionali dell'Etna.

Cenni storici:
Si vuole sia Hybla Maior (o Magna) ricordata da Tucidide e da Livio durante la seconda guerra punica, come una delle città che furono indotte a ribellarsi, nel 211 a.C., ai Cartaginesi e recuperate dal pretore romano M.Cornelio.
Della sua antica origine sono prova sarcofaghi, lacrimatoi, e reperti vari. Ruggero fece costruire un castello presso un casale già esistente in età saracena.
Capoluogo di contea, dapprima possesso della moglie di Ruggero, Adelasia, che l'assegnò come dote alla figlia. Sotto gli Svevi Paternò passò a Bartolomeo de Luca, pervenendo per eredità a Blasco Lancia.
Cacciati i Lancia, nemici di Carlo d'Angiò, la contea di Paternò passò ai Bonifacio. Divenuto il soggiorno di Federico II d'Aragona, fu del demanio, finchè Federico III non lo diede ad Artale Alagona, a cui lo tolse Re Martino.
Nel 1430 Alfonso d'Aragona lo vendette a Nicola Speciale.
Acquistato da Guglielmo Raimondo Moncada, Conte di Adernò, nel 1456 Paternò passò a Enrico Henriquez e nel 1567, per privilegio di Filippo II, ne era principe il figlio Francesco. Vi nacque il geografo e cartografo Giovan Battista Nicolosi (1610-1670).

Economia:
Prodotti agricoli: agrumi, cereali, ortaggi, olive, frutta. Allevamenti: bovini, caprini, equini (è uno dei maggiori centri in Italia per l'allevamento dei muli). Industrie ed Imprese: molini, industrie per la trasformazione dei prodotti agricoli, pastifici, industrie metalmeccaniche, fabbriche di imballaggi, segherie. Artigianato: manufatti tipici siciliani.

Monumenti Paternò
Beni monumentali:

Numerosi i resti del periodo medioevale: varie chiese, anche se tutte poi rimaneggiate o cadute in rovina (pregevoli i resti gotici di S.Francesco e la prima costruzione di Santa Maria della Gancia, con bel portale) e il grandioso Castello Normanno.
Al Rinascimento appartengono i rifacimenti della Chiesa della Gancia, poi ancora modificata nel '700.
Al periodo barocco si deve una bella serie di chiese, tutte, almeno nell'aspetto attuale, settecentesche: risaltano Santa Barbara, con bella cupola e sobria decorazione, la SS. Annunziata o Badia, di forme architettonicamente assai notevoli e la Chiesa Madre, rimaneggiata nel secolo scorso.
Moderno è il rifacimento del Santuario di S.Maria della Consolazione.
Nei pressi di Paternò sono stati identificati resti di terme romane ed altri elementi archeologici.
Il Castello Normanno: costruzione a torrione unico di pianta quadrangolare (XI secolo ma parzialmente rifatto e rafforzato nei secoli XIII e XV); interessanti le finestre e vari ambienti interni, che appaiono, grazie a profondi restauri,in buono stato di conservazione.

Paternò oggi:
Oggi Paternò grazie alla fertilità dei terreni e alla buona meccanizzazione agricola è un importante centro di produzione di cereali, ortaggi, pomodori, olive, frutta ed è il principale centro per la produzione di agrumi della provincia (6.000 ettari di superficie investita).
Sviluppato è l'allevamento, mentre l'industria è presente nei settori della pastificazione, delle conserve alimentari, del legno, degli imballaggi.

Biblioteche e Musei:
Biblioteca comunale.

Altre informazioni:
Scuole (istituti superiori): istituto magistrale, istituto tecnico commerciale, liceo classico, liceo scientifico, istituto professionale per l'agricoltura, liceo linguistico.

Ricorrenze:
4 dicembre: festeggiamenti in onore di Santa Barbara, patrona di Paternò.
Carnevale: sfilata di carri allegorici e di gruppi in maschera.
Fiere: 17 marzo, ultimo venerdì di maggio, 6-7-8 dicembre.
Vi sono inoltre una mostra permanente d'artigianato ed una esposizione permanente di scultura e pittura.

PNRR - Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

 
 
 
 
 

Progetto Catania a Colori

 
 
 
 
 

ADOZIONE
Decreto del Commissario Straordinario n. 285 del 28/12/2022

Piano Urbano della Mobilità Sostenibile
Piano Urbano della Mobilità Sostenibile

Consultazione degli atti


» Adozione PUMS


Piano Generale del Traffico Urbano dei Comuni della Città Metropolitana di Catania
Piano Generale del Traffico Urbano
dei Comuni della
Città Metropolitana di Catania

Piano Spostamenti Casa Lavoro
Piano Spostamenti Casa Lavoro