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Il Comune di Mascalucia

Il Comune di Mascalucia
Mascalucia

  • Abitanti: 26.000
  • Fax: 095 7542219
  • Telefono Municipio: 095 7542111
  • Internet: www.comune.mascalucia.ct.it
  • Superficie: 17 kmq
  • Altezza s.l.m.: 420 m a 550 m
  • Distanza: 9.5 km da Catania

Posizione:
sul versante meridionale dell'Etna.

Cenni storici:
Possesso del regio demanio, il borgo fu acquistato nel 1645 da Giovanni Andrea Massa, che lo donò a Michele Placido Branciforte, principe di Leonforte.
Danneggiato dall'eruzione del 1669, Mascalucia rimase possesso dei Branciforte che, per privilegio di Filippo IV, portarono il titolo di duchi.
Nel 1818 il borgo fu distrutto da un terremoto. Comprende la frazione Massa Annunziata, ubicata tre chilometri più a monte.

Economia:
Prodotti agricoli: agrumi, olive, uva da vino, cereali.
Artigianato
I merletti, i ricami, i tappeti opere d’arte eseguite dalle massaie che sapevano organizzarsi con la famiglia ed i lavori domestici.
volgevano i loro lavori a casa e venivano cercate dalle numerose signore che avevano figlie in età da marito.
Il corredo era una parte principale della dote.
L’esposizione del corredo al momento della “Cunzata do lettu” era importantissima.
Da lì si vedeva la disponibilità economica della famiglia.
Ricamo: arte preziosa e difficile, ma fonte di guadagno per le ricamatrici negli anni passati.
Le donne di Mascalucia sono state sempre delle ottime massaie, madri ed artiste, infatti quasi in tutte le case vi era montato un telaio, o per il ricamo del corredo o per la tessitura di tappeti.
Tappeti che hanno fatto il giro del mondo, poiché esemplari di questo artigianato sono stati portati negli Stati Uniti, nel Venezuela ed in altre nazioni del nuovo continente, da alcune emigranti dell’ottocento.
Il commercio di questi tappeti è ancor oggi fiorente.
La famosa frase “Nulla si distrugge, ma tutto si trasforma” è ben appropriata, infatti la materia prima per la loro fabbricazione sono stoffe di vestiti dismessi, che l’inventiva della tessitrice dispone in modo tale da formare disegni quali fiori o altro.
Ancor oggi Mascalucia vanta abili falegnami-ebanisti che, come Mastro Geppetto da un semplice pezzo di legno creano marionette, statue, bassorilievi ed altre sculture di pregiata fattura.
l restauro del mobile antico, la realizzazione di opere d’arte scaturite dalla bravura dei “mastri d’ascia”, rappresentano per questa terra un fiorente artigianato, da cui è nata la famosa “Fiera antiquaria dell’Etna”, che si svolge lungo le vie del centro storico.
Questa è terra di artisti, non solo del legno ma anche del ferro.
Allievi del grande dio Vulcano i fabbri forgiano il metallo ed a colpi di martello da una verga di ferro rovente nascono rami, foglie, alberi, ovvero opere d’arte.
Fuoco, ferro, forza e fantasia sono le parole chiave dei numerosi artigiani che continuano ad adornare le strade con cancelli e ringhiere in ferro battuto.
Ancor oggi si possono ordinare ai nostri “maestri” riproduzioni in ferro battuto di ringhiere, porte, ed altro
Tra i vicoletti del centro storico si possono ammirare le finestre in pietra lavica con reticoli di ferro lavorati come coperte di “trine”, portali decorati fanno da cornice agli antichi palazzotti ottocenteschi
Discreto il turismo estivo.

Monumenti Mascalucia
Beni monumentali:
La Chiesa Madre si presenta in semplici forme barocche, con tipica facciata rettangolare dalle profilature in pietra lavica, fiancheggiata dal campanile cuspidato; in essa e nell'ottocentesca Chiesa di San Vito si conservano tele del Rapisarda (XIX secolo). La Chiesa di Sant'Antonio Abate conserva elementi di architettura tardo-gotica. In contrada Ombra si trovano i resti del Castello Medioevale detto Torre del Grifo.

Mascalucia oggi:
A Mascalucia operano fabbriche di strumenti musicali, aziende molitorie e olearie e fabbriche di materiali da costruzione. Nel settore dell'artigianato notevole è la produzione di sedie in legno e di tappeti. L'agricoltura da olive, uva da vino (anche DOC), agrumi e cereali. Vi sono numerosi palmenti attivi con i motodi tradizionali di pestatura. Si trovano anche oleifici con metodi di lavorazione moderna e tradizionale.

Biblioteche e Musei:
Biblioteca comunale Centrale via Etnea n.123 tel.095 7542413
Biblioteca comunale sezione speciale per i diversamente abili della vista via del Bosco n. 19 095 7545744 , 095 7274283

Altre informazioni:
Scuole (istituti superiori): liceo classico.


Ricorrenze:
15 giugno e I^ domenica d'agosto: festeggiamenti in onore di San Vito, patrono di Mascalucia.
San Giuseppe il 19 marzo
Prima domenica di settembre festeggiamenti in onore di Maria Santissima della Consolazione.

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ADOZIONE
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